ELENA "ENA" FERAGOTTO 
Gli ALBA CADUCA sono una fra le band più interessanti del panorama musicale friulano. Musica prettamente originale, testi in italiano, forte impatto scenico. Una band quasi completamente maschile. Quasi....
La donna degli Alba Caduca si chiama "ENA" e con la sua Gibson diavoletto argentata si è subito guadagnata il ruolo di "motore rock" del gruppo. Non virtuosismi o assoli appariscenti ma tanta grinta e senso del ritmo, atmosfere intriganti e presenza elettrica. 
Elena è tesa e vibrante sul palco quanto simpatica e gentile prima e dopo le sue esibizioni. Insomma, una ragazza educata.... verrebbe da dire, scherzando, "d'altri tempi" .... ma ....basta guardare come imbraccia la chitarra per capire che c'è poco da scherzare!
(Louis)



(ALBA CADUCA  http://www.albacaduca.it)



LOUIS: Ciao Ena, da quando sei entrata negli Alba Caduca sono successe molte cose, che cosa hai portato nella band dalla tua esperienza precedente con i Lepidus?
ENA: mmhh... la chitarra! No dai scherzo! Certamente se ora sono/suono così lo devo molto ai Lepidus, ben cinque anni assieme e nel tempo una crescita sotto vari aspetti, tecnica, artistica, i concerti, l’esperienza vissuta in un vero studio di registrazione, ma più di tutto porto con me “il vissuto”, le persone e quello che mi hanno lasciato dentro a livello umano. 

LOUIS: Vi state piazzando molto bene nei concorsi a cui partecipate eppure la vostra proposta musicale non è facilissima, puoi cercare di spiegare il vostro stile e i confini del vostro progetto?
ENA
: fortunatamente il progetto Alba Caduca non ha vincoli, personalmente riterrei limitante sedersi ad un tavolo e dire “la nostra musica deve suonare così”; ciò non toglie che quello che facciamo abbia una specie di filo conduttore non meglio definibile, ma siamo cinque persone con background musicali e caratteri molto diversi e le canzoni sono appunto un miscelarsi di tutte queste influenze-differenze… e mi piace un sacco! La cosa migliore che posso dirvi per spiegare il nostro stile è: venite a sentirci dal vivo e decidete voi.

LOUIS: Avete realizzato un demo interessante, che progetti avete per il futuro? State cercando contatti con case discografiche o preferite prendere in considerazione l'idea di autoprodurvi? 
ENA:il demo è il risultato di una giornata di registrazioni in sala prove, diciamo che è discreto considerandolo come prodotto casalingo realizzato in brevissimo tempo e serve a dare l’idea del sound del gruppo, ma vorremmo realizzare un demo fatto come si deve per poterlo poi mandare un  po’ in giro ed andare a caccia di concerti, attività che ritengo vitale per il gruppo. Case discografiche? Macchè, vai con l’autoproduzione.

LOUIS: Suonate abbastanza dal vivo? Com'è la situazione in Friuli secondo te? Ci sono abbastanza spazi per la musica dal vivo? E come vivete la "rivalità" con le cover band? 
ENA: Ultimamente, complice la stagione estiva, siamo riusciti a suonare un po’ in giro, ma sempre in contesti di tipo festival/concorso. Ora che arriva l’inverno sarà un po’ più dura. Personalmente non vedo alcuna rivalità con le cover band, sono due cose completamente diverse, dirette a situazioni e pubblico diversi, non sono comparabili. L’unico rammarico è che in zona ci siano pochi spazi per chi propone musica propria o meglio a me pare che manchi la cultura, il pubblico medio è abituato a sentire sempre le solite rassicuranti quattro canzoni imposte da radio e tv e ha paura di avventurarsi all’ascolto di qualcosa di appena appena diverso, qualcosa di nuovo a cui deve fare attenzione… è un cane che si morde la coda: meno concerti, meno abitudine, meno locali etc etc

LOUIS: Come chitarrista che strumentazione utilizzi di solito?
ENA
: quale chitarrista? Ah, stai parlando con me! Il mio setup è un po’ “fuori moda”, utilizzo un rack composto da preamplificatore-multieffetto e finale valvolare stereo, sparato dentro ad un bel cassone 4x12.  Il tutto risulta un po’ pesantino ed ingombrante da trasportare, ma considerando il risultato trovo che ne valga decisamente la pena!

LOUIS: Quali sono i tuoi chitarristi preferiti ed in generale che musica ascolti?
ENA: sinceramente non sono il tipo da “guitar hero”, non ho dei chitarristi preferiti, mi piace pensare alla chitarra come ad un elemento integrante del sound del gruppo. Come ascolti non c’è dubbio che il rock occupi gran parte della mia discoteca, un po’ in tutte le sue sfumature, dalle cose più dure a quelle più pop, l’adolescenza mi ha vista immersa nel rock anni novanta quindi vai di grunge e compagnia bella, ma, considerata la mia età, ho anche un discreto background di elettronica anni 80, senza dimenticare quella moderna: dischi di trip-hop e drumandbass per esempio spuntano qua e là fra i dischi chitarrosi! Attualmente la mia classifica personale vede ai vertici Nine Inch Nails, A Perfect Circle e Tool, ma potrei star qui ad elencare gruppi per tutta la giornata. Con la musica italiana sono molto critica in quanto posso valutare i testi con gran cura (a dispetto dell’inglese ove mi lancio in improbabili interpretazioni personali!), e sono molto attaccata alla scena anni novanta tipo Marlene Kuntz, Afterhours, CSI, Scisma, La Crus… ecco al giorno d’oggi mi pare che manchi un sottobosco di gruppi “alternativo-indipendenti” come c’è stato in quegli anni: mi sa che sto andando fuori tema….

LOUIS: Che idea ti sei fatta dell'ambiente musicale friulano? Come mai secondo te è così raro che un musicista delle nostre zone
passi al professionismo?

ENA: credo che in tutte le zone sia difficile passare al professionismo! In questi tempi di musica=soldi ritengo che uscire dalla propria provincia-regione e fare il grande passo verso case discografiche, radio e tv sia principalmente questione di conoscenze e fortuna.


LOUIS: C'è qualche band friulana che ti sentiresti di "consigliare" ai tuoi fans?

ENA: wow ora ho pure dei fans! Il miglior consiglio che mi sento di dare è quello di cercare di andare a vedere più concerti possibili, e di far decidere alle proprie orecchie… andate a sentire anche i gruppi che non conoscete, al massimo, se vi fanno schifo girate i tacchi e via! Ma “rischiate” anche di imbattervi in brave band… è l’unico modo per far vivere la musica! Tra i gruppi che ho sentito ultimamente mi vengono in mente al volo Vanilla Resident, Common Cold, Moth’s Tales, Massimaderenza, Newborn, ma è solo questione di gusti! ANDATE AI CONCERTI!

LOUIS: Il miglior locale/rassegna/concorso del Friuli in cui ti sei trovato a suonare?

ENA: si fa presto a rispondere: le situazioni in cui l’organizzazione era composta da persone mosse dalla loro grande passione per la musica sono state tutte positive, al di là dei sempre possibili inconvenienti tecnici. Il Pabitele, Rock in the Park, SpilmbergoMusica e il Lak&Roll ne sono l’esempio. Dove invece la musica è vista solo come merce, come prodotto che serve a far vendere più birre va sempre a finire che nell’aria c’è un’atmosfera pesante e non ci si riesce ad esprimere in maniera serena.


LOUIS: Sei una frequentatrice "storica" del forum Musicommunity, dove i musicisti friulani si confrontano, si conoscono e scambiamo informazioni, come valuti questa esperienza? 

ENA: come dici tu lo “scambio di informazioni” mi sembra la chiave del discorso. Attraverso il forum sono entrata in contatto con molte realtà  che non conoscevo ed ho avuto l’occasione di presentare la mia. Esperienza decisamente positiva!

LOUIS: Internet è uno strumento importante per le band indipendenti, in che modo utilizzate questo strumento?
ENA: internet è davvero uno strumento incredibile (attenzione però, sia in bene che in male) e spero che possa diventare la chiave per bypassare le case discografiche e rendere la musica un po’ più libera e slegata dalla mercificazione che subisce sul grande mercato. Per gli Alba Caduca abbiamo realizzato un semplice sito in cui pubblichiamo le date dei concerti, i testi delle canzoni, gli mp3 dei pezzi e un po’ di foto. Inoltre lo utilizziamo per andare a caccia di date, scoprire dove si può suonare, tenerci in contatto con altri gruppi e diffondere il più possibile la nostra musica.

LOUIS: E di Rocknotes cosa pensi? Ti viene in mente qualche idea per migliorarlo?
ENA: rocknotes è un ottimo portale dove trovare/inviare informazioni sulle varie attività musicali in regione, a me piace così soprattutto perché è semplice, immediato e di facile consultazione, direi di continuare su questa strada!

LOUIS: Grazie Ena, in bocca al lupo!
ENA: Grazie a te e buon lavoro su rocknotes!

 (09/10/06)